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Piazza delle Erbe e i portici

Uno dei modi più indicati per respirare la tranquilla atmosfera della città è una suggestiva passeggiata tra i vicoli e i portici di Piazza delle Erbe. Dal lunedì al venerdì qui viene ospitato il mercatino di frutta e verdura. Un’occasione per scoprire qualche prelibatezza locale e le bellezze del luogo come la Fontana del Nettuno, un’opera di marmo e bronzo risalente agli inizi del 1700 raffigurante il Dio del mare con tre delfini.

Sono tanti gli illustri personaggi del passato che soggiornarono da queste parti, tra gli altri da segnalare Mozart e Goethe. Piazza delle Erbe è popolata sia di giorno, per via del mercato alimentare, che di sera, quando diventa un ritrovo per tantissimi giovani. Un bel punto di partenza per esplorare i portici della città, caratterizzanti buona parte del centro storico e che consentono di passeggiare anche con la pioggia senza bagnarsi.

Una passeggiata lungo l’antica via dei portici è un tuffo nel passato per conoscere la storia della città. Un tempo alcuni locali sotto i portici erano delle abitazioni, mentre altri dei magazzini per la conservazione della merce dei mercanti italiani e tedeschi. Oggi, dopo la ristrutturazione dei palazzi, lo scenario appare totalmente diverso con negozi, boutique, bar e ristoranti.

Il Duomo

L’imponente Duomo sorge su tre chiese sovrapposte e rappresenta il simbolo religioso più importante di Bolzano, un gioiello architettonico in stile gotico dalle origini molto antiche. Il Duomo si trova in Piazza Walther, vanta una sontuosa torre del campanile alta circa 65 metri e una parte esterna rivestita di marmo rosso e giallo con bellissimi elementi in stile gotico. Ad impreziosire l’edificio, sotto la torre è possibile ammirare un affresco opera di alcuni allievi della scuola di Giotto. Tracce del famoso pittore italiano sono ben visibili anche all’interno del Duomo, dove sono ospitati altri affreschi della sua celebre bottega. I preziosi tesori del Duomo di Bolzano non si esauriscono con gli affreschi della scuola di Giotto, in quanto all’interno dell’edificio potrete apprezzare l’altare in marmo e una Pietà del 1424 mentre nel Museo del Duomo, situato ai piedi del campanile, sono gelosamente custoditi ori, argenti, reliquie e pergamene. Sul lato di Piazza Walther, guardando attentamente vi accorgerete di un particolare: la Porticina del vino, una piccola porta per ricordare l’importanza delle viticoltura per l’economia locale.

I Castelli

Piazze, portici, Duomo e musei non sono sufficienti per descrivere Bolzano, in quanto a caratterizzare il capoluogo altoatesino ci sono anche i sontuosi castelli. Luoghi perfetti per ricordare le famiglie nobiliari di Bolzano e la necessità di difendere questa parte di confine. Castel Mareccio, Castel Flavon, Castel Roncolo sono solo alcuni dei meravigliosi castelli bolzanini, un tour in auto sarebbe l’ideale per conoscere le bellezze di ognuno di queste antiche strutture. Il più facile da raggiungere perché più vicino al centro città è Castel Mareccio, ma qualche chilometro in più non deve impedirvi di visitare Castel Flavon, i suoi fantastici affreschi del cinquecento e la meravigliosa veduta su Bolzano.

Museo Archeologico

Un altro gioiello di Bolzano è il Museo Archeologico dell’Alto Adige famoso per Otzi, l’uomo dei ghiacci. Il Museo si trova nel centro storico e la sua fortuna è legata alla scoperta di Ötzi, trovato casualmente da alcuni visitatori nel 1989 protetto da ghiaccio e neve. In parole semplici, si tratta della mummia di un uomo vissuto in zona circa 4mila anni fa. Una visita all’interno del Museo Archeologico dell’Alto Adige vi permetterà di osservare l’uomo dei ghiacci con il suo corredo: abiti, bisaccia e alcuni utensili, strumenti grazie ai quali è stato possibile ricostruire la vita quotidiana di Ötzi. Il Museo non rappresenta soltanto la testimonianza dell’uomo dei ghiacci perché, inoltre, documenta perfettamente la storia del luogo: dal Paleolitico al Medioevo. Un percorso intrigante e suggestivo alla scoperta di Ötzi e dell’antica storia di questi luoghi.

Funivia del Colle

Dal centro storico si raggiunge la funivia più antica del mondo, inaugurata nel lontano 1908. Da quel giorno la funivia è il mezzo perfetto per arrivare alla località di Colle nel giro di qualche minuto e con la grande opportunità di lasciarsi coinvolgere da un panorama mozzafiato. Per chi vuole fare una piacevole escursione lontano dalla città, Colle è il posto indicato e un luogo dove trovare ristoranti, chioschi e gradevoli sentieri di montagna con una fantastica veduta sulle Dolomiti. Un paesaggio unico, che ha mantenuto nel tempo la sua originalità: un bosco alpino silenzioso e appena qualche costruzione. Tra le pochissime costruzioni di Colle troviamo il Maso Uhl, una delle tipiche case rurali del Trentino Alto Adige, oggi sede di una biblioteca e di laboratori scolastici.

I Mercatini di Natale

L’atmosfera di Bolzano diventa particolarmente magica con i mercatini di Natale di Piazza Walther, lungo la piazza e i vicoli della città in questo periodo si respira il calore e il valore profondo delle feste natalizie. Una magia che invade tutto il centro storico con i profumi, i colori e le luci pronti a prendersi la scena creando un clima di festa unico e inconfondibile. Con l’originalità dei prodotti locali, la musica che accompagna le passeggiate dei turisti tra una bancarella e l’altra, e i profumi di spezie, visitare i mercatini di Natale a Bolzano vuole dire toccare con mano la vera tradizione natalizia. Un incanto per la curiosità dei molti visitatori che attraverso le usanze del luogo vogliono vivere alcuni momenti magici. Il mercatino natalizio di Bolzano è il più grande e conosciuto d’Italia, capace ogni anno di attirare con il suo charme una grande folla di turisti italiani e stranieri. Quando poi la neve ricopre interamente la città, allora l’atmosfera bolzanina è quasi perfetta.

Cosa mangiare

L’imbarazzo della scelta e la qualità dei prodotti caratterizzano positivamente la cucina locale, con i piatti influenzati dai profumi degli altri popoli vicini. Non si contano infatti le specialità locali, con speck e formaggi (Edelweiss e Bergbauernkäse) in prima linea. Da provare anche i primi piatti con protagonisti i canederli, la zuppa di orzo e i ravioli agli spinaci. I secondi non sono meno buoni, da assaggiare il gulasch di cervo e il carré di maiale. Per concludere la carrellata delle prelibatezze bolzanine sono sicuramente da citare il delizioso strudel, differente da quello trentino, e il vino Lagrein. In realtà stilare una classifica delle pietanze bolzanine è pressoché quasi impossibile, proprio alla luce delle tante varietà offerte dalla cucina locale. Alcuni giorni comunque basteranno per assaggiarne buona parte e farvi un’idea della bontà dei prodotti.

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